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ddsf <- nbinomWaldTest(dds_stat)Dopo aver normalizzato i dati e stimato i parametri del modello, DESeq2 applica test statistici per identificare i geni differenzialmente espressi tra le condizioni sperimentali.
Test di Wald
Il test statistico principale utilizzato da DESeq2 è il test di Wald. Questo test verifica l’ipotesi nulla che il log2 fold change di un gene tra due condizioni sia uguale a zero. In altre parole, il test verifica se c’è una differenza significativa nell’espressione del gene tra le condizioni.
Come funziona il test di Wald:
Correzione per test multipli
Poiché vengono testati migliaia di geni contemporaneamente, è necessario correggere i p-value per il problema dei test multipli. DESeq2 utilizza come default il metodo di Benjamini-Hochberg per controllare il False Discovery Rate (FDR).
Interpretazione dei risultati
I geni con un p-value aggiustato (padj) inferiore a una soglia di significatività (ad esempio, 0.05) sono considerati differenzialmente espressi. Il log2 fold change indica la direzione e l’entità della differenza di espressione.
ddsf <- nbinomWaldTest(dds_stat)